Problema
Il locale aveva carattere, immagini e momenti riconoscibili. Online, però, informazioni e messaggi vivevano separati e non restituivano la stessa esperienza.
Case study reale · Capoverso
Sito web · direzione dei contenuti · copy

Il punto di partenza
Il progetto è nato dal luogo, dal ritmo della giornata e dal significato del nome. La comunicazione non si è appoggiata a formule generiche da bar: ha cercato una voce propria.
Il locale aveva carattere, immagini e momenti riconoscibili. Online, però, informazioni e messaggi vivevano separati e non restituivano la stessa esperienza.
Capoverso cambia durante la giornata: colazione, pranzo, pomeriggio e aperitivo. Il luogo e i gesti reali erano già il materiale più forte.
Usare il nome come direzione narrativa: fermarsi, andare a capo, ripartire. Ogni momento diventa un piccolo capitolo, con parole brevi e riconoscibili.
Un sito costruito intorno ai momenti della giornata, copy dedicato e una direzione visiva che usa il locale vero senza ricorrere a scene inventate.
Una base coerente su cui continuare a pubblicare e aggiornare i contenuti senza perdere identità. Nessuna metrica viene mostrata senza dati verificabili.
Sequenza di progetto · materiale reale
La direzione nasce dall’osservazione: spazi, dettagli e momenti quotidiani diventano il ritmo su cui costruire sito e contenuti.




“PRIMA IL CAFFÈ. POI IL RESTO.”

“FINCHÉ C’È LUCE, C’È APERITIVO.”

Il sito
Il visitatore deve capire subito dove si trova, cosa può vivere nei diversi momenti e come raggiungere il locale. Le immagini fanno sentire il luogo; le parole aiutano a scegliere.

Un progetto simile non parte da un formato